Viewing posts from: February 2019

A Lecce la presentazione del libro «La giustizia, la politica e noi» di Giovanni Di Cagno, socio fondatore di Polis Avvocati

by admin in Eventi, News, Politica, Professione e avvocatura

Giovanni Di Cagno Polis AvvocatiSi terrà giovedì 28 febbraio, alle 17.30, nell’Open Space di Piazza Sant’Oronzo a Lecce, la presentazione del volume: “La giustizia, la politica e noi – per un nuovo equilibrio tra i poteri dello Stato” (Cacucci ed.), firmato dall’avvocato Giovanni Di Cagno (nella foto). L’incontro, promosso dal Presidio del Libro “Fondo Verri”, vedrà discutere l’autore con Roberto Tanisi, Presidente della Corte d’Appello di Lecce, e Claudio Scamardella, Direttore de Il Quotidiano di Lecce. Coordina: Mauro Marino, Presidente del “Fondo Verri”.
Scrive l’autore: «È necessaria una presa di coscienza dell’attuale squilibrio tra potere politico e potere giudiziario, e della necessità di avviare la faticosa ricerca di un nuovo equilibrio. Un compito, questo, che non può riguardare solo politici e magistrati, ma che deve essere vissuto come una sorta di dovere civico, di impegno morale, da parte di tutti noi cittadini».   

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Michele Laforgia e Giovanni Orfino ottengono l’assoluzione nel processo sul presunto sversamento nelle acque di Torre Guaceto

by admin in Diritto Penale, News, Processi

Michele Laforgia - Giovanni OrfinoSi è concluso il 15 febbraio – con sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” – il processo a carico di due dirigenti della Regione Puglia e di due responsabili della società Acquedotto Pugliese S.p.A., accusati a vario titolo di aver alterato le acque dell’oasi marina protetta di Torre Guaceto. Un successo firmato dagli avvocati Michele Laforgia e Giovanni Orfino di Polis Avvocati, i quali hanno patrocinato la difesa del Dirigente pro tempore dell’Ufficio Attuazione e Gestione della Regione Puglia all’epoca dei fatti. «All’esito di un dibattimento durato quasi tre anni – dichiarano i legali Laforgia e Orfino – il giudice monocratico del Tribunale di Brindisi, dott. Ambrogio Colombo, ha assolto tutti gli imputati per insussistenza del fatto, evidentemente ritenendo che, come dimostrato dalle difese e dai fatti, non vi sia stata alcuna alterazione dell’habitat all’interno della riserva marina protetta». Secondo l’ipotesi accusatoria vi era stato lo scarico in mare dei reflui prodotti dal depuratore consortile del comune di Carovigno all’interno del Canale Reale, il quale sfocia nella zona A: l’area maggiormente tutelata, protetta e regolata dai divieti più rigidi. Nel corso del dibattimento, i legali hanno dimostrato come non vi è stata alcuna ‘alterazione’ delle acque, non essendosi verificato alcuno sforamento rispetto ai severissimi parametri previsti dalla normativa di settore. In più hanno evidenziato come i Dirigenti della Regione Puglia siano stati ‘costretti’ dalla necessità di fronteggiare una situazione contingente ad adottare l’unica soluzione materialmente possibile, per un periodo limitato, in attesa della condotta sottomarina che – come previsto dal progetto originario – porterà le acque in mare aperto. Rassegna stampa L'Arena Brescia Oggi La Gazzetta di Parma Il Corriere del Mezzogiorno La Voce La Sicilia Notizie Tiscali Quotidiano di Puglia Quotidiano di Puglia online Ansa.it Brindisi oggi Borderline 24 La Gazzetta del Mezzogiorno online La Gazzetta del Mezzogiorno (pdf)

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Polis Avvocati, con prof. Castellano e avv. Lopedote nella trasformazione del Gruppo Ormeggiatori del Porto di Bari

by admin in Diritto della Navigazione, Diritto Societario, News, Rassegna Stampa

Castellano_Lopedote-Polis AvvocatiL’avv. Vito Lopedote, of counsel di Polis Avvocati in team con il prof. avv. Michele Castellano, socio di Polis Avvocati, ha assistito il Gruppo Ormeggiatori del Porto di Bari nella trasformazione atipica in società cooperativa; l’atto è stato redatto dal notaio dott. Francesco Petrera di Bari. I Gruppi ormeggiatori sono enti collettivi la cui costituzione, ai sensi del Regolamento del Codice della Navigazione, è rimessa alla decisione discrezionale del Capo del Compartimento Marittimo, organo di vertice della Capitaneria di Porto e ufficio periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale esercita una funzione di vigilanza e di disciplina sui servizi di ormeggio per assicurare la sicurezza della navigazione e dell’approdo nelle acque interne italiane. Il Gruppo Ormeggiatori del Porto di Bari, costituito nel 1929, è uno tra i più antichi dei 57 gruppi operanti nel nostro Paese. «La trasformazione del Gruppo in società cooperativa rappresenta un passaggio fondamentale per la qualificazione del nostro cliente come operatore interno alla Pubblica Amministrazione, in applicazione del Regolamento dell’Unione europea 352/2017, che prevede l'istituzione del quadro normativo per la fornitura dei servizi portuali. L’operazione consentirà inoltre al Gruppo Ormeggiatori di confermare il ruolo che tradizionalmente ricopre nell’ambito dei servizi tecnico-nautici e di continuare a fornire il servizio di ormeggio secondo i migliori standard del settore», ha commentato Vito Lopedote.   Leggi la notizia su Diritto 24 Il Sole 24 Ore Leggi la notizia su Legal Community

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