La Corte d’Appello di Bari, venerdì scorso, 11 dicembre 2020, ha confermato la sentenza di assoluzione del Tribunale di Bari, emessa il 12 marzo 2019, nei confronti di Andrea Morrone (e degli altri imputati), difeso dai penalisti di Polis, Michele Laforgia e Andrea Di Comite (nella foto).Il Tribunale di Bari in primo grado aveva assolto con formula piena – “perché il fatto non sussiste”, il giornalista barese, ex consulente informatico della Procura di Bari, accusato di essere “la talpa” che nell’estate del 2009 consegnò alla giornalista barese Angela Balenzano i verbali di interrogatorio di Gianpaolo Tarantini, nell’indagine che riguardava Silvio Berlusconi e l’affaire escort. I verbali vennero pubblicati sul Corriere della Sera il 9 settembre 2009.
Rassegna Stampa
Corriere del Mezzogiorno 15.12.2020